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Nel 2004 l’Università degli Studi di Brescia ha provveduto ad effettuare la nomina del Mobility Manager d’Ateneo e, promuovendo anche iniziative congiunte con l’Amministrazione Comunale, ha organizzato eventi ed attività rivolte alla sensibilizzazione all’uso di mezzi di trasporto alternativi all’autovettura privata.
L’attività ha previsto la realizzazione di:
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una collaborazione con il Comune di Brescia e Brescia Mobilità S.p.a. per l’attuazione di interventi a favore della mobilità sostenibile. In modo particolare l’acquisto di 200 biciclette, assegnate in comodato d’uso agli studenti non residenti nel Comune di Brescia e domiciliati nelle diverse residenze Universitarie. Inoltre, è stata concordata l’applicazione di tariffe agevolate per la manutenzione delle biciclette di proprietà degli studenti. Con Brescia Mobilità S.p.a. è stato sottoscritto il “Ticket trasporti” per i dipendenti.
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seminari di informazione e sensibilizzazione sui temi della mobilità sostenibile;
• manifestazioni per sensibilizzare dipendenti e studenti;
- un “Tavolo della Mobilità” dell’Università degli Studi di Brescia in cui sono rappresentati il personale docente delle quattro Facoltà, il personale tecnico-amministrativo e gli studenti;
- interventi a favore della mobilità non motorizzata.
Tali iniziative sono indirizzate a 1.100 dipendenti (personale docente e tecnico-amministrativo) e a 14.100 studenti dell’Università degli Studi di Brescia.
Alcuni risultati...
Le iniziative descritte sono soprattutto elementi formativi per una cultura della mobilità sostenibile per gli studenti ed i dipendenti dell’Università degli Studi di Brescia.
Per quanto riguarda i dipendenti, si è riscontrato un notevole successo delle manifestazioni riguardanti la mobilità non motorizzata (“Vieni in Università in bicicletta” e “Pedalando tra le facoltà”), mentre gradualmente sta crescendo il numero dei fruitori del “Ticket trasporti”.
Per quanto riguarda gli studenti si è riscontrata una significativa partecipazione ai diversi seminari ed iniziative culturali attuate, e un lieve aumento di interesse all’uso del mezzo collettivo e della bicicletta.
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A seguito dell’emanazione del Decreto 27 marzo 1998 del Ministero dell’Ambiente, l’Università degli Studi Roma Tre ha nominato il Mobility Manager di Ateneo, con il compito di promuovere e coordinare le iniziative finalizzate alla riduzione del traffico privato, alla diffusione del trasporto collettivo ed all’introduzione di mezzi di trasporto non inquinanti.
Successivamente alla redazione del Piano Spostamenti Casa-Lavoro (PSCL) dell’Ateneo, sono stati realizzate alcune iniziative:
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Progetto “Unibus”, che ha previsto la realizzazione di un servizio di navette aziendali. L’iniziativa, avviata nel 2002, è stata rinnovata per il triennio 2006-2009 con nuove vetture, nuovi percorsi e nuovi orari (per complessive 62 corse giornaliere).
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Progetto “Roma Tre in bici”, che ha previsto l’attivazione di un servizio di bike sharing gratuito con 60 biciclette a prelievo automatizzato.
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Progetto “Roma Tre in moto”, che ha messo a disposizione del personale dell’Ateneo, per gli spostamenti di servizio, 12 ciclomotori elettrici donati dal Comune di Roma.
Inoltre, l’Università di Roma Tre è membro della “Consulta Provinciale per la Sicurezza Stradale”, organismo attivo per determinare possibili modalità di intervento, valutando problemi ed eventuali soluzioni, sul tema della sicurezza stradale.
Alcuni risultati...
Le iniziative promosse dall’Università degli Studi Roma Tre hanno riscosso un ottimo successo sia tra i dipendenti, sia tra gli studenti.
Nel triennio 2002-2005, il Progetto Unibus, con le 4 navette aziendali attivate per complessive 40 corse giornaliere, si sono registrate presenze con punte di circa 500 utenti/giorno pari ad oltre 11.000 utenti/mese.
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