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Approvata la legge sulla ciclabilità della Regione Emilia-Romagna

L’Assemblea legislativa approva all’unanimità la legge sulla ciclabilità presentata dalla Giunta.
Subito investiti 10 milioni di Euro

 

La Regione Emilia-Romagna ha approvato all’unanimità la sua prima legge regionale sulla ciclabilità, che porta in dote 25 milioni di Euro da impiegare per una serie di obiettivi chiari e ambiziosi, considerando che già il 10% di emiliano-romagnoli sceglie ogni giorno la bici, contro una media nazionale del 5%: raddoppio della percentuale di spostamenti in bici e a piedi sul territorio; dimezzamento entro il 2020 delle vittime su strada, come indicato dall’Unione europea; nuovi collegamenti tra le piste esistenti, una maggiore integrazione treno-bici e più servizi per i ciclisti, dalla riparazione alla vigilanza. E per ogni nuova strada realizzata, una nuova pista ciclabile, anche non adiacente (come invece prevedeva la vecchia normativa). Il nuovo testo prevede, inoltre, che gli enti e i soggetti inadempienti sulle misure per la ciclabilità non potranno beneficiare di contributi regionali.

Subito disponibili 10 milioni di Euro (dal Fondo europeo di sviluppo e coesione), che a breve verranno investiti in un bando per la promozione di progetti di mobilità ciclistica. I restanti 15 milioni sono previsti entro il termine della legislatura e provengono da fondi POR FESR (8 milioni), dal riparto nazionale del Piano per la progettazione di itinerari e piste ciclopedonali (1,3 milioni) e dalla legge sulla Green economy (5 milioni).

Soddisfatto l’Assessore regionale alla Mobilità e Trasporti, Raffaele Donini: “Un bellissimo risultato, un percorso partito oltre due anni fa con il protocollo firmato con tutte le associazioni ciclistiche e ambientaliste (dalla FIAB al WWF, a Legambiente e UISP), con le quali nei mesi successivi abbiamo collaborato per la redazione del progetto di legge. Un testo di legge partecipato e condiviso, per rendere le nostre città più a misura di ciclisti e pedoni, incentivando l’utilizzo quotidiano della bicicletta per cittadini e turisti. È un giorno importante per chi lavora quotidianamente per rendere la regione Emilia-Romagna sempre più sostenibile e sempre meno inquinata”.