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Atti di Convegni

28 marzo 2003
CONFERENZA NAZIONALE SUL MOBILITY MANAGEMENT


Venerdì 28 marzo a Genova, nel'ambito della Conferenza Nazionale sul Mobility Management, si è svolta una tavola rotonda sul tema.
Il confronto, coordinato da Riccardo Canesi di Euromobility, ha visto la partecipazione di Piero Luigi Gentile di GTT Torino, Luigi Sardi di Infomobility Parma, Francesco Pierri mobility manager di area della Provincia di Milano, Alberto Croce mobility manager di area del Comune di Ferrara e l'On. Graziano Mazzarello della Commissione Trasporti della Camera.
Il quadro della situazione emerso dal dibattito è certamente contraddittorio.

Da un lato, la qualificata e folta partecipazione alla Conferenza ha dimostrato quanto stia aumentando la sensibilità e l'iniziativa di alcune aziende ed amministrazioni locali, dall'altro, la persistente e grave condizione ambientale e trasportistica delle città italiane, con la mancata risposta da parte del Parlamento e dei Ministeri competenti, ha evidenziato quanto sia ancora lunga e dura la strada da percorrere.
In tutti gli interventi è emerso con chiarezza che la congestione provocata dal traffico urbano, con annessi inquinamento atmosferico, incidenti, rumore, spreco di energia, è per la gran parte dei cittadini la causa principale del deterioramento della qualità della vita nelle nostre città.
Del resto non serve essere tecnici o studiosi del settore per riconoscerlo.
Ciò nonostante il Parlamento italiano sembra non essersene accorto a giudicare dall'ultima Legge Finanziaria che praticamente non ha destinato nessuna risorsa per affrontare globalmente e strategicamente il problema contrariamente all'esclusivo finanziamento delle grandi opere extraurbane, alcune delle quali peraltro molto discutibili, previste nella famosa Legge Obiettivo.

Ed anche dal Ministero dell'Ambiente non è arrivata ancora nessuna risposta nonostante ormai i due anni di insediamento del nuovo Ministro.
Ad oggi, dopo i due decreti del dicembre 2000, al mobility management non è stato destinato alcun fondo aggiuntivo, anzi, si sta tardando nell'erogazione delle risorse già assegnate con i suddetti provvedimenti, con gravi conseguenze sull'operatività di progetti già impostati.

Più volte il Ministro Matteoli ed il Direttore Generale competente hanno dichiarato di essere d'accordo con la filosofia che ispira il mobility management finalizzata prevalentemente a governare la domanda di mobilità e ad incidere sulla modifica dei comportamenti individuali.
E' altrettanto chiaro che, se il Ministero non procede sulla strada già tracciata nella precedente legislatura, predisponendo cioè incentivi ed agevolazioni per gli enti locali e le aziende, difficilmente ci si potrà aspettare ulteriore protagonismo dalla periferia con le attuali gravi difficoltà di bilancio delle amministrazioni locali.
Incentivi ed agevolazioni per gli enti locali e per le aziende che promuovono il mobility management, inserimento del mobility management nella certificazione di qualità per aziende e amministrazioni, definizione del regolamento attuativo dei Piani Urbani della Mobilità, sgravi fiscali per chi si abbona ai mezzi pubblici, una lotteria nazionale per finanziare i percorsi ciclabili (sul modello del Regno Unito), introduzione di tariffe e/o disincentivi che consentano di internalizzare i costi reali dell'uso del veicolo individuale, prelievo sul monte salari delle aziende finalizzato a finanziare il trasporto pubblico (sul modello francese) sono alcune delle proposte emerse nella tavola rotonda.
Euromobility si impegnerà nelle prossime settimane a trasferire queste idee in un quadro organico e più definito da sottoporre poi ai decisori politico-istituzionali.

Roma, 1 aprile 2003

Scarica il materiale e gli interventi dei relatori:


Scarica il materiale contenuto in cartellina



Lorenzo Bertuccio Dir.Scientifico Euromobility



Jeremy Prince EPOMM



Carlo Merlino, mobility manager Comune di Genova



Carla Guerrini, mobility manager Comune di Firenze



Daniela Vecchio, mobility manager IST Genova



Agostino Fornaroli, mobility manager IBM Segrate

 

 

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