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Dieci milioni per la mobilità ciclistica: la Giunta della Regione Emilia-Romagna approva il progetto di legge

Dieci milioni per la mobilità ciclistica: la Giunta della Regione Emilia-Romagna approva il progetto di legge

 

La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha approvato un Progetto di Legge sulla mobilità ciclopedonale, del quale si pongono in evidenza i punti maggiormente salienti.

Il Progetto di Legge ha lo scopo di promuovere la ciclabilità in tutti i suoi aspetti, come elemento di mobilità sostenibile urbana ed extraurbana, creando sinergia tra i diversi settori regionali interessati: sanitario e di prevenzione, territoriale, trasportistico e di mobilità, ambientale, rurale, sociale, turistico e ricreativo-sportivo. La Regione garantirà lo svolgimento delle attività necessarie all’attuazione della programmazione coordinata dei diversi settori interessati, la ricognizione e il monitoraggio annuale delle azioni e interventi attuati, la predisposizione della relazione utile alla valutazione degli effetti della legge, l’aggiornamento dei dati riferiti al Sistema regionale della ciclabilità.

Al CAPO III, ARTICOLO 6, si può rinvenire un nutrito novero di A) azioni e di B) interventi: se ne precisano le tipologie e le modalità di realizzazione. Si elenca, distinguendo tra interventi infrastrutturali ed azioni, ciò che la legge promuove ed è oggetto di finanziamento regionale e necessario alla realizzazione del Sistema della ciclabilità regionale, anche a valere su specifiche leggi di settore. Si può constatare come al primo posto figuri “4. Le azioni possono comprendere: a) servizi di biciclette a noleggio o bike sharing, e sviluppo del sistema bike sharing regionale “Mi Muovo in bici”, prioritariamente in corrispondenza dei centri intermodali di trasporto pubblico, quali stazioni, autostazioni e fermate, e di strutture pubbliche quali poli scolastici, strutture sanitarie, uffici pubblici etc…”.

Sono individuati, quali soggetti beneficiari dei finanziamenti regionali e attuatori degli interventi e delle azioni per la promozione della ciclabilità, la Città Metropolitana, le Province e le Aree Vaste qualora costituite, i Comuni e le loro Unioni, le Agenzie locali per la mobilità e le Società di gestione che operano nel settore del trasporto pubblico e della mobilità.

Infine il Progetto di Legge prevede lo sviluppo del ruolo del Mobility Manager della Regione Emilia-Romagna, che potrà svolgere insieme ai Mobility Manager d’Area attività di coordinamento di azioni e progetti concernenti la mobilità sostenibile casa-lavoro e casa-scuola, con attenzione anche alle problematiche legate al trasporto disabili, e fornire supporto alla predisposizione dei Piani degli Spostamenti Casa-Lavoro, Casa-Scuola e della Mobilità del personale aziendale.

Inoltre si è evidenziata l’importanza di realizzare campagne informative, iniziative di formazione e informazione sull’uso della bicicletta e le possibili forme d’intermodalità, oltre che la promozione, in ambito urbano, di una rete ciclabile più funzionale che corrisponda alle reali esigenze di mobilità dei cittadini, alla continuità e alla riconoscibilità dei tracciati e ad attuare progetti per sostenere gli spostamenti casa-lavoro e i percorsi sicuri casa-scuola in bicicletta.

Guarda la presentazione del Progetto di Legge