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Roma - 23 febbraio 2004
MOBILITY MANAGER: DA TICKET A
NAVETTE, LE IDEE ANTISMOG
Tanta creatività.
Questa la prima dote richiesta ai mobility manager. Ecco perchè
in ogni città gli atrumenti anti-congestione del traffico
variano a seconda di chi pianifica gli spostamenti casa-lavoro
e viceversa. Il mobility manager rispetta anche le singole esigenze
cittadine e di conseguenza mette a punto gli spostamenti più
idonei. Ecco alcuni degli esempi più significativi già
in atto in italia.
VERONA: è nata una collaborazione tra
il Comune e l'Aci che si concretizza nella creazione di un corso
di formazione per Mobility Manager e in un Pscl in cui sono
coinvolte 34 aziende per un bacino d'utenza di 25.000 persone.
"Il piano di spostamento costerebbe ad ogni azienda, con
almeno 300dipendenti, circa 15000 Euro - spiega Giorgio Zanoni,
Mobility Manager d'Area di Verona - facendo però un Piano
d'Area i costi si abbattono del 30%, in più ci sarà
lo sconto del 15% dell'Aci e il contributo del Comune, così
il costo per l'azienda da 300 dipendenti si riduce a 4/5.000
Euro".
PARMA: oltre all'imminente buono per la colazione,
il Comune contribuirà alle spese delle aziende per realizzare
parcheggi per bici; le aziende stanno invece promuovendo il
car-pooling, un sistema programmato di utilizzo dell'auto tra
colleghi che percorrono ititnerari simili negli spostamenti
casa-lavoro, riservando loro i parcheggi più vicini.
VENEZIA: sono previsti buoni carburante da
52 euro per il primo pieno per coloro che convertiranno l'auto
a metano e GPL; mentre chi utilizza il trasporto pubblico ed
ha un abbonamento annuale (che può pagare rateizzandolo
a tasso zeero con le detrazioni dalla busta paga) ha uno sconto
sulla polizza RC auto del 10%: le aziende coinvolte sono quasi
180 e i Mobility Manager gestiscono gli spostamenti di circa
350.000 lavoratori.
Sono previsti sconti di 30 euro sugli abbonamenti annuali al
trasporto pubblico per il primo anno, che arrivano, grazie all'accordoche
il Comune ha stipulato con L'Atac, a 38 euro di sconto per i
rinnovi. Inoltre, se le aziende si uniscono stabilendo piani
integrati, i dipendenti possono arrivare a comprare un abbonamento
annuale pagando 60 euro in meno.
MILANO: tra i servizi promossi dalla Provincia
di Milano per i propri dipendenti, ci sono gli incentivi per
l'aquisto di abbonamenti annuali sulla rete di trasporti pubblici,
incentivi per la conversione a GPL e metano dell'auto e le sperimentazioni
di veicoli a basso impatto ambientale. Addirittura, la Peg Perego,
ha creato, con propri fondi, l'asilo aziendale; la St Microelettronics
attiverà, forse già dal mese prossimo, bus a prenotazione
per i propri dipendenti.
PALERMO: il mobility manager c'è ma
è poco lo spazio d'azione possibile sia per i pochi fondi
a disposizione che per la mentalità. Quando è
nata la figura del mobility manager, "molti giornali l'hanno
etichettata come la strega cattiva che non voleva far andare
i dipendenti a lavoro con la propria macchina", ha detto
Roberto Pirera, mobility manager d'Azienda del Comune. Certo
le intenzioni ci sono: si è pensato infatti di agevolare
i car-pooling riservando, nella fascia oraria lavorativa, parcheggi
nella zona blu.
(ANSA)
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