20 marzo 2000 - la Repubblica
Debbono trovare soluzioni per gli spostamenti casa-lavoro dei
dipendenti
Travet, signori del traffico
Già cento aziende hanno i "mobility manager"
CASA-LAVORO e ritorno, ora ci pensano i mobility
manager, Signori del Traffico, incaricati di trovare le soluzioni
più pulite ed economiche per gli spostamenti da e verso aziende
e uffici. Incentivi e facilitazioni premieranno le scelte meno
inquinanti pensate da loro che, nominati già in cento da altrettanti
tra istituti, imprese ed enti romani con organici sopra i trecento
addetti, fanno i Piani per i trasbordi dei loro colleghi. Così,
dopo i corsi sulla mobilità urbana, ecco varate sulle rotte d'asfalto,
flotte gommate per gli spostamenti collettivi: equipaggi" di dipendenti
su bus aziendali, navette e motorini elettrici con ricariche gratuite
nelle "stazioni" aziendali. E mille tra operai e impiegati, nelle
ultime settimane, hanno fatto l'abbonamento Metrobus, scontato
e abile a rate con trattenute sulla busta paga. Lavorano in Rai,
al Policlinico, in Alitalia e all'Eni, presso l'Inps, le università
e i ministeri, la Siae, le banche e altre "aziende" della capitale.
Gravitano sul cuore della città, nell'area direzionale dell'EUR,
sulla Tiburtina. Proprio per regolare i loro spostamenti, gli
enti pubblici, le imprese medie e grandi, obbligate dal decreto
ministeriale del 27 marzo di due anni fa, hanno scelto il mobility
manager. E lui lo stratega dei trasbordi prima e dopo il turno
di lavoro. Indica le soluzioni, forte delle risposte a un questionario
della Sta, l'Agenzia capitolina per la mobilità, che coordina
i piani aziendali e incentiva, con una decina dei 41 miliardi
che la legge destina a Roma, le sperimentazioni. Quali? Per esempio
quella del car pooling, la formula "una macchina per almeno tre
passeggeri", collaudata per ora tra i dipendenti del Policlinico
Umberto primo e del Campidoglio. Con quali vantaggi? "Il parcheggio
riservato e gratuito sotto le finestre degli uffici" spiega Gianni
Orlandi presidente della Sta. Buono il successo di avvio: "Si
sono formati 140 equipaggi tra medici, infermieri, impiegati dell'ospedale
universitario e un'ottantina tra i dipendenti del Comune". Nelle
ore di punta, proprio quelle dei trasferimenti da e verso il lavoro
le scelte capaci di arginare l'onda d'urto delle auto con a bordo
una o due persone, saranno benedette anche con aspersione di provvidenze
pubbliche: "Sosterremo con incentivi la rinascita degli autobus
aziendali"" annuncia il vicesindaco Walter Tocci, assessore alla
Mobilità. "Quel servizio - commenta - una volta archiviato nella
tradizione di questa città, ha costretto tanti a riprendere l'automobile.
Ritorniamo sui nostri passi, soprattutto in aree come Tor Vergata,
con gradi di concentrazioni, dal Cnr alla Banca d'Italia all'Università,
tagliate fuori dalle direttrici del traffico pubblico".
L'INTERVISTA
"Al Policlinico ho formato 140 equipaggi..."
HA UNA LAUREA in Economia e Commercio e l'incarico
di dirigere e organizzare gli spostamenti collettivi, da casa
al lavoro e ritorno, di infermieri, portantini, medici e impiegati
del Policlinico Umberto Primo. Manuela Astrologo, dell'ospedale
universitario è la mobility manager e in due anni ha promosso
la nascita di centoquaranta equipaggi composti da almeno tre dipendenti
per autovettura.
Un bel risultato...
"Siamo partiti per tempo, nel giugno di due anni fa, forti di
un progetto europeo, il "Car plus", che, insieme a Roma, individuava
come apripista altre quattro metropoli del Vecchio Continente:
Parigi, Madrid, Bruxelles, Zurigo. Adesso raccogliamo i primi
frutti: 140 equipaggi viaggiano con la formula del car pooling.
Questo vuoi dire che sui 500 dipendenti arrivano e se ne vanno
insieme. Un modo di spostarsi, considerato un po' strambo all'inizio
ma che da un po' continua a raccogliere consensi".
Quali i vantaggi?
Riduce lo stress da traffico, accresce i risparmi su benzina e
usura delle auto. E affranca dalle tariffe per la sosta: una volta
varcata la sbarra di ingresso dell'Umberto primo, si lascia la
macchina sotto le finestre dei padiglioni, senza ticket sul cruscotto.
Ma a parcheggiare gratis non è solo chi arriva in car pooling.
Chi altri?
"I genitori con bimbi al "nido" o alla materna. Entrano e sostano
anche se non hanno accompagnatori a bordo".
Avete individuato altre soluzioni "pulite" per gli spostamenti?
"Stiamo pensando di utilizzare minibus da Otto, dieci posti, taxi-bus
o motorini elettrici. A proposito, ne abbiamo messo in palio uno
che sarà tirato a sorte al termine di una campagna contro il tabagismo,
tra i dipendenti del Policlinico che smetteranno di fumare".
Di quanti finanziamenti disponete per la mobilità alternativa
a Il a macchina con uno, due passeggeri?
"Siamo stati aiutati con tanti consigli e una efficiente assistenza
tecnica dal dipartimento capitolino per la Mobilità. Ma di soldi,
da quando nel settembre del '98 si sono formati i primi equipaggi,
non ne abbiamo visti. Ora, però, presenteremo il Piano definitivo
per gli spostamenti casa-lavoro e per realizzare i suoi obiettivi
chiederemo un sostegno finanziario".
Carlo Picozza