28 aprile 2000 - il Manifesto
Anche i "mobility manager" hanno un'associazione
Ma poche aziende li usano
I "mobility manager", una figura ecologica ancora
poco diffusa anche se istituita da due anni per decreto in tutte
le imprese e gli enti pubblici con più di trecento dipendenti,
hanno da qualche giorno un'associazione cui fare riferimento.
L'associazione dei "responsabili della mobilità aziendale" si
chiama "Euromobility" ed è stata costituita fra gli altri da Chicco
Testa, presidente dell'Enel, e da Ermete Realacci presidente di
Legambiente. L'organizzazione, si afferma nel "manifesto" costituente
dell'associazione, punta a promuovere
per contrastare la seria minaccia portata alla qualità della vita
dall'uso irrazionale di auto private nelle città. Questo, del
resto, è il compito del mobility manager, una figura in larga
parte tutta da inventare che dovrebbe pianificare e organizzare
- intervenendo se del caso anche sulla struttura degli orari di
lavoro - gli spostamenti dei dipendenti in modo da ottimizzare
l'uso dei mezzi di trasporto. Nell'annunciare la nascita dell'associazione
dei manager della mobilità, una nota afferma che sono pochissime
le imprese che hanno attivato il piano di spostamenti casa - lavoro
previsto dal decreto e che è stato creato in apposito sito internet
(http://www.euromobility.org) fra l'altro per lo scambio d'informazioni
tra questi "manager". L'associazione è stata costituita anche
da Adriano de Maio (rettore del Politecnico di Milano), Guido
Martinotti (prorettore dell'università statale Bicocca di Milano),
Enrico Mingardi (presidente di Federtrasporti, Gianni Silvestrini
(del ministero dell'ambiente), Walter Tocci (vice - sindaco della
Provincia di Roma) e Dario Vermi (vice presidente della Provincia
di Milano).