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29 maggio 2000 - Affari Italiani

Mobility manager, in Italia solo 250

In Italia sono 250 finora i mobility manager, i dirigenti che hanno il compito di gestire gli spostamenti dei dipendenti, evitando gli ingorghi e le difficoltà di parcheggio nelle ore di punta. A due anni dal decreto che ha istituito la nuova figura professionale per le aziende con oltre 300 dipendenti, ne mancano ancora 3.300: lo rileva Euromobility, l'associazione italiana dei manager della mobilità. "Un'analisi dei dati Istat", spiega Carlo Iacovini, responsabile di Euromobility, "indica la presenza nel nostro Paese di 2.300 aziende private ed oltre 1.300 pubbliche che, in base ai requisiti dettati dal decreto, hanno l'obbligo di nominare un mobility manager". Dei 250 già in carica, oltre la metà sono a Roma, mentre gli altri operano in aziende di altre grandi città (Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Napoli e Palermo) e in alcuni centri di minori dimensioni (Modena e Mantova). Il mobility manager viene visto con diffidenza soprattutto al Sud e nelle aziende private, sottolinea l'associazione, precisando che un decreto del ministero dell'Ambiente dovrebbe stanziare nuovi fondi per incentivare le imprese.

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