30 maggio 2000 - Marketpress
Ecomm2000, conferenza europea sul mobility
management
Milano, 30 maggio 2000 - Si è svolta a Bregenz,
in Austria, dal 17 al 19 Maggio, la 4° edizione della Conferenza
Europea sul Mobility Management. Tra i casi più interessanti l'esperienza
della città di Monaco, dove un gruppo di 26 organizzazioni (aziende
private, pubbliche ed Enti Locali) sta sperimentando le iniziative
più efficaci per ridurre i problemi di traffico generati dalla
mobilità dei dipendenti delle aziende (spostamenti casa-lavoro),
dalle scuole e dalle attività di shopping o personali (mobilità
erratica). Parallelamente si stanno definendo strategie per integrare
le iniziative con il consenso politico degli amministratori locali,
variabile molto importante per il successo del progetto. "La partecipazione
di esperti è stata molto elevata, dall'Europa, dagli Stati Uniti
e dall'Australia", dice Carlo Iacovini, responsabile di Euromobility,
Associazione italiana mobility manager presente alla manifestazione,
"e, secondo le numerose esperienze presentate, il concetto di
gestione della mobilità si è rivelato un approccio molto promettente
al fine di favorire modalità di spostamento più sostenibili (ad
es. un trasporto basato in minor misura sull'automobile)". Sul
piano aziendale un'azienda alimentare ha avviato un piano quinquennale
di mobilità, seguendo l'idea guida di "non garantire un posto
auto ma assicurare un agevole spostamento casa-lavoro ai propri
dipendenti". Seguendo la stessa filosofia, in Gran Bretagna a
Leicester, il Comune rimborsa 800 lire al chilometro per chi si
reca al lavoro in bicicletta al posto dell'auto personale. "Il
mobility management rappresenta un'opportunità anche per le imprese
italiane", continua Carlo Iacovini, "perché oltre ai benefici
economici che si possono trarre dall'implementazione di un piano
di mobilità aziendale, si aprono nuovi business di servizi per
le imprese".
Infolink; www.euromobility.org e-mail info@euromobility.org