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29 settembre 2000 - Corriere della Sera

L’annuncio del Comune mentre nasce l’Agenzia milanese per la mobilità e l’ambiente
Smog, via alle domeniche senz’auto
L’8 ottobre primo stop alla circolazione in centro e nella zona della Darsena

Unica assente al venerdì nazionale senz’auto della settimana scorsa, Milano darà dunque il via alla stagione delle sue campagne anti-smog per conto proprio: a cominciare da domenica 8 ottobre. Sarà quella, infatti, la prima delle «domeniche alla milanese» promesse dal Comune sin dal luglio scorso: niente macchine né altri veicoli motorizzati di sorta tra le 10 e le 18, non solo nel centro storico ma anche in zona Darsena e lungo Ripa Ticinese. Ed è questo l’annuncio con cui il Comune, a 24 ore di distanza, ha deciso di accompagnare il battesimo della «Agenzia milanese per la mobilità e l’ambiente»: la cui nascita, voluta da Palazzo Marino e d'altronde imposta dalle nuove leggi sul trasporto pubblico locale, era stata sancita l’altra mattina al Museo di Milano, con la benedizione del sindaco Albertini e dell’assessore ai Trasporti Giorgio Goggi. A guidarla sarà il professor Gian Paolo Corda, 54 anni, docente del Politecnico e già coordinatore, tra le altre cose, delle ricerche per il nuovo piano regionale dei trasporti in Lombardia. La struttura da lui diretta, che avrà sede in piazza Beccaria 19, sarà fatta di 40 fra tecnici, ricercatori, studiosi e operatori vari, e avrà a disposizione un budget di 12 miliardi da oggi fino al termine dell'anno prossimo. Per fare cosa? Un po’ di tutto, stando alle intenzioni annunciate: dalla progettazione di una serie di "isole ambientali", in varie zone della città, al monitoraggio continuo di come si spostano i milanesi; dall’analisi del rumore che fanno e dello smog che producono alla costruzione di una banca dati sui flussi e le cifre del traffico; per arrivare, finalmente, a definire non solo un Piano generale ma anche altri, particolareggiati e differenziati in base alle zone, che diano ordine al traffico e alla mobilità urbana. Compito improbo, se si pensa che a Milano ci sono più di un milione di motori a scoppio e che 220 mila, nelle ore di punta, sono in circolazione contemporaneamente. Non come soluzione a tutto questo, dunque, ma nell’ambito della campagna di «sensibilizzazione e animazione» annunciata due mesi addietro si inserisce la giornata di «stop al traffico» organizzata per il prossimo 8 ottobre. Per ora si prevede di limitare la chiusura alla Cerchia dei Navigli, più Darsena e Ticinese in relazione alle manifestazioni del Giubileo che si svolgeranno nelle chiese di Sant’Eustorgio e San Lorenzo. Ma gli assessori Goggi, Gamba, Carrubba e Scalpelli, dopo gli incontri con i rappresentanti dei gruppi e delle associazioni che cureranno animazioni e iniziative nelle varie strade, non escludono la possibilità di un allargamento ulteriore della zona off-limits. Nel frattempo, ieri pomeriggio, gli abitanti del quartiere tra le Colonne di San Lorenzo e Piazza Vetra hanno manifestato a lungo contro il traffico e il rumore da cui, ormai da molto tempo e specie di sera, sono quotidianamente assediati.

Paolo Foschini

 

 

 

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