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20 ottobre 2000 - Corriere della Sera

In testa alla classifica Roma, Milano e Napoli
Traffico, nelle città l’auto resta a casa
Da un’indagine Aci-Censis, risulta che gli italiani provano a usare sempre di meno le macchine

ROMA - Addio all'automobile nelle grandi città. Lo stress da traffico e le difficoltà di parcheggio hanno indotto molti cittadini italiani a rinunciare, o semplicemente a ridurre, l'uso delle macchine per gli spostamenti.

LA CLASSIFICA - In testa alla classifica dei «rinunciatari», anche solo parziali, dell'automobile ci sono gli abitanti di Roma (il 40,6% ha ridotto l'uso dell'auto), seguiti da quelli di Milano (39,3%) e di Napoli (38,5). Questa scelta «forzata» emerge dal rapporto Aci-Censis «Automobile 2000», che esamina i cambiamenti delle abitudini di spostamento degli abitanti di sette grandi centri italiani tra il '99 ed il 2000.

In media - rileva il rapporto - il 29% degli italiani risulta aver limitato l'uso dell'automobile (il 18,8% la usa «leggermente di meno» e il 10,2% «notevolmente di meno»). Ad aver lasciato più spesso la macchina in garage non sono solo gli abitanti di Roma, Milano e Napoli, ma anche buona parte degli abitanti di Bologna (34,1%) e Torino (31,2).

In coda alla classifica dei cambiamenti «verdi» degli spostamenti ci sono Firenze (con il 29,1% dei cittadini che ha ridotto l'uso dell'auto) e Bari con il 22,6%.

ALTRI MEZZI - In sostituzione dell'auto - rileva l'indagine di Aci-Censis - molti cittadini hanno scelto il mezzo pubblico, in particolare il 60,7% a Torino, il 56,9% a Milano, il 51,7% a Roma, il 49,9% a Napoli, il 39,2% a Bologna, il 31,1 a Firenze e il 23,4% a Bari. La metropolitana, in particolare - dove presente - è stata utilizzata dal 14,3% degli abitanti a Roma, dal 15,9% di quelli di Milano e solo dal 6,8% dai cittadini di Napoli.

 

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