12 dicembre 2000 - la Repubblica
"E' domenica, tutti a piedi" Bordon: nel 2001
si replica
ROMA (a.cian.) - Anche nel 2001 ci saranno le
domeniche ecologiche: lo ha confermato ieri il ministro dell'
Ambiente, Willer Bordon, a Milano in occasione della prima maratona
durante il blocco totale del traffico. "Tra breve - ha annunciato
- firmerò il decreto. Voglio incentivare questa esperienza, in
modo che non sia solo un appuntamento domenicale ma si pensi sempre
di più agli altri giorni della settimana". Bordon ha anche promesso
105 miliardi "per tutte quelle iniziative che avranno come scopo
la mobilità nelle città a un costo minore per la nostra salute".
Ieri, è davvero stata un'invasione. Tra agricoltori, ambientalisti,
maratoneti e debuttanti dello shopping natalizio i centri delle
principali città sono stati occupati da una folla incompatibile
con l' uso delle macchine. Continuando di questo passo (il ministro
delle Politiche agricole ha già annunciato le "domeniche del gusto")
diventerà difficile concentrare in un'unica giornata mensile senz'
auto un simile calendario d'impegni. Ieri è stato il turno della
Coldiretti che ha organizzato oasi agricole davanti al Colosseo
e nelle altre grandi piazze italiane per promuovere l'agricoltura
italiana. Non è stata un'impresa particolarmente difficile convincere
i passanti ad assaggiare mozzarelle di bufala, arance siciliane
e tome piemontesi. Da un sondaggio dell'associazione agricola
risulta che il 71 per cento delle mamme lamenta la carenza di
informazioni sull'origine degli alimenti e l'86 per cento dichiara
che sarebbe felice di acquistare direttamente dal produttore anche
perchè - secondo il 55 per cento - le etichette sono poco comprensibili.
Un'indicazione subito raccolta da Rutelli: "Non dobbiamo avere
paura della trasparenza, anzi per questo settore la trasparenza
è il futuro". In piazza anche la Legambiente che ha trasformato
in un campo di battaglia ecologista le 15 strade più inquinate
d'Italia. Da queste vie è partita la campagna Mal' aria: migliaia
di lenzuola che per tre mesi resteranno appese alle finestre a
mostrare con le loro variazioni cromatiche l'effetto dell' inquinamento.
"Per ogni bambino che nasce vengono immatricolate più di quattro
macchine, un ritmo insostenibile: abbiamo il maggior numero di
auto pro capite nell'Unione europea", protestano all'associazione
ambientalista. Anche l'inizio dello shopping natalizio ha contribuito
al pienone delle aree liberate dalle macchine. Dopo una prima
fase d'incertezza post estiva, le città sembrano andare avanti
da sole: il meccanismo delle domeniche a piedi si autoalimenta.
Roma ieri ha sperimentato l'allargamento della fascia antismog
a un quartiere un po' defilato, San Lorenzo. Torino ha proposto
di ricominciare subito: il 14 gennaio. A Milano in 5 mila si sono
cimentati in una maratona sotto la pioggia. In tutto hanno aderito
150 città con 15 milioni di abitanti: da Napoli a Foggia, da Firenze
a Lecce. Solo in pochi casi (Como, Pisa e Livorno), il blocco
della circolazione è stato annullato per il maltempo.