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Un successo la Prima Conferenza Nazionale sui PUMS

Conclusi i lavori della Prima Conferenza Nazionale sui Piani Urbani della Mobilità Sostenibile presso la Cittadella della Cultura a Bari.

La sfida per una mobilità sostenibile nei centri urbani è stata lanciata da Bari a tutto il Paese.

Si è chiusa lo scorso 19 maggio la Prima Conferenza Nazionale dedicata ai PUMS, i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile, con la partecipazione di esperti nazionali e internazionali che si sono confrontati sulle buone pratiche del trasporto pubblico e privato, e su una mobilità più “smart”, in grado di migliorare la qualità della vita delle persone.

Il taglio scelto da Euromobility, che ha curato il programma scientifico di questa prima conferenza nazionale, è stato estremamente pragmatico: workshop operativi finalizzati a risolvere specifiche problematiche. Dalla logistica urbana alle concrete esigenze di trasporto delle città, dalle corsie ciclabili all’integrazione bicicletta/mezzo pubblico, dalla sharing mobility alla formazione di specifiche figure manageriali specializzate.

Anche l’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, Giovanni Giannini, ha spiegato che “da oggi si comincia a fare sul serio, perché dalla Conferenza di Bari sono emerse le linee d’impostazione che dovranno seguire i singoli Piani Urbani della Mobilità Sostenibile”.

Sul tavolo il tema dei finanziamenti europei destinati alla mobilità sostenibile che sono a disposizione dei Comuni, a patto che le Amministrazioni locali approvino rapidamente i PUMS.

“Un’occasione – ha dichiarato Lorenzo Bertuccio, presidente di Euromobility – per ripensare in chiave strategica la vivibilità delle nostre città, aumentando la qualità della vita di cittadine e cittadini, giovani e meno giovani, con particolare attenzione alle esigenze delle persone a mobilità ridotta”.

Obiettivo: riduzione delle emissioni inquinanti, aumento della sicurezza, collegamenti e destinazioni raggiungibili più facilmente, e facilità di accessibilità ai mezzi di trasporto da parte di disabili, anziani e giovanissimi. E ancora: decongestionamento delle aree urbane e riduzione delle emissioni nell’atmosfera incentivando il ricorso ai mezzi pubblici e alla mobilità attiva, piedi e bicicletta.

Con i fondi europei destinati alla mobilità sostenibile si potranno realizzare itinerari ciclabili e ciclopedonali, il rinnovo del materiale rotabile del TPL, corsie preferenziali per i mezzi pubblici, semafori intelligenti, riqualificazione di stazioni e nodi, velostazioni e piattaforme per l’infomobilità. Tutte infrastrutture di cui i cittadini pugliesi e non solo sentono un grande bisogno.

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