Tredicesimo rapporto di Euromobility sulla mobilità sostenibile nelle principali 50 città italiane

Sempre più automobili e meno offerta di trasporto pubblico, ma migliora la qualità dell’aria

 

In tre anni sono due in meno le città dotate di servizi di car sharing convenzionale, sebbene le auto aumentino del 15%, e due in più quelle dotate di car sharing a flusso libero. Aumentano del 12% le biciclette in sharing convenzionale; in aumento anche quelle a flusso libero

 

L’elenco delle città alla ricerca della sostenibilità e tutti i dati di mobilità sono contenuti nel tredicesimo Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città“, elaborato da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e presentato al Teatro “La Goldonetta” di Livorno nel corso di MobyDixit, la 19^ Conferenza Nazionale sul Mobility Management e la Mobilità Sostenibile, organizzata a Livorno il 24 e 25 ottobre da Euromobility e Provincia di Livorno con la collaborazione del Comune di Livorno e i progetti MODÌ e NECTEMUS.

Il Rapporto segnala che continua ad aumentare il tasso di motorizzazione nelle principali 50 città italiane (si attesta a 59,5%), anche se aumenta il numero di veicoli a basso impatto, che raggiungono quasi il 10% del parco circolante.

Sono questi i dati più rilevanti che emergono dal rapporto che fotografa le principali 50 città italiane: tutti i capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e i capoluoghi di Provincia con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti.

“Questo tredicesimo Rapporto – sottolinea Lorenzo Bertuccio, Presidente di Euromobility – ci conferma segnali positivi per la qualità dell’aria, sebbene i cittadini si dimostrino sempre più affezionati al possesso dell’automobile e ben 26 città su 50 taglino complessivamente i servizi di trasporto pubblico. La speranza è che i Piani Urbani di Mobilità Sostenibile (i PUMS) consentano nei prossimi anni un’inversione di tendenza e una riduzione dell’uso dell’automobile, almeno negli spostamenti urbani. Solo 8 città su 50, infatti, non hanno ancora iniziato neppure a redigerli, mentre le altre hanno avviato o addirittura concluso i PUMS con la partecipazione dei cittadini”.

 

Scarica la presentazione dei dati o consulta le serie storiche sul portale online, rinnovato nell’aspetto grafico e nelle funzionalità.

 

Roma, 25 ottobre 2019
Ufficio Stampa Euromobility: 06/89021723 – 366 4923620 – comunicazione@euromobility.org

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