Inutile dire che le nuove urbanizzazioni generano nuovi flussi di traffico, agendo talvolta come poli di generazione, talvolta come poli di attrazione e in taluni altri casi sia come generatori sia come attrattori di spostamenti di persone e merci. In Svizzera i proprietari fondiari e i committenti sono sempre più tenuti a gestire tali flussi di traffico nel modo più rispettoso possibile dell’ambiente. In questo contesto, le misure di mobility management forniscono un contributo essenziale alla riduzione del traffico e all’orientamento verso una modalità di trasporto sostenibile.
Il nuovo manuale “MIPA – Gestione della mobilità nei processi di pianificazione delle aree”, composto da tre parti autonome, illustra come la gestione della mobilità debba essere prevista sin dalla fase di pianificazione e quindi attuata al momento della messa in esercizio di un’area, quali attori coinvolgere, quali compiti debbano essere svolti e quali benefici ne derivino.
Con l’inserimento graduato negli strumenti di pianificazione e nelle normative, le autorità contribuiscono in modo determinante a garantire che la gestione della mobilità venga prevista e attuata nelle nuove aree dai proprietari fondiari e dai committenti.
In un piano della mobilità, che spesso costituisce parte integrante di una richiesta di permesso di costruire, vengono definite le misure specifiche per l’area e la procedura di monitoraggio della loro efficacia. Se la richiesta di permesso di costruire viene approvata dalle autorità, le misure definite nel piano devono essere attuate dai proprietari fondiari e dai committenti.
Nel webinar “Il Mobility Management per le nuove aree edificabili” di giorno 12 dicembre 2025, organizzato da Euromobility in collaborazione con SCRAT e Synergo (Zurigo) il sottoscritto e Roberto De Tommasi di Synergo presenteremo i contenuti essenziali del nuovo manuale MIPA e discuteremo con i partecipanti delle possibili applicazioni di questo approccio in Italia.
I manuali, i set di diapositive e le checklist possono essere scaricati qui:
Lorenzo Bertuccio
Roberto De Tommasi
Processo e contenuto di un piano di mobilità per le aree

