Romano Prodi

CON IL PATROCINIO DI

 

 

MOTIVAZIONE

E’ una vita che pedala, non solo in senso metaforico.

Dalle gare giovanili con il Campione del Mondo Vittorio Adorni fino all’ultima scalata dello Stelvio (2.758 metri!), a 81 anni, per una causa umanitaria.

Figlio di una terra in cui la bici è un’istituzione e che, ancora oggi, ha una percentuale di utilizzatori tra le più alte in Italia.

Pedalare per lui è sempre stato fonte di ispirazione e le decisioni più importanti della sua vita personale, e talvolta anche politica, le ha sempre prese andando in bicicletta.

Perché la bici induce a pensare lentamente e questo stimola la riflessione e a fare scelte ponderate.

Di fede “bartaliana”, non scala alla Pantani, non si toglie la bandana prima di arrivare ma sa essere nel gruppo e capire quando è il momento di alzarsi sui pedali per arrivare in fondo al traguardo.

E la tappa per lui non conta niente, conta il Giro.

Bici come metafora della vita e della politica.

Il ciclismo è (fra)inteso come uno sport individuale ma senza una visione, senza i gregari, senza il gruppo e, quindi,  senza gli altri, la vittoria non si raggiunge e lo stesso vale per la politica e per la vita.

Per essere da sempre un grande testimonial della bici, sia nello sport che nella mobilità urbana, il Premio “Pensieri & Pedali 2021” è conferito al Prof. Romano Prodi.

Complimenti Presidente!

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